Grande, grosso e Verdone

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Recensione dettagliata, curiosità e informazioni utili sul film di Carlo Verdone

grande grosso e verdoneGrande, grosso e... Verdone è un film diretto nel 2008 dal celebre Carlo Verdone. Si tratta del titolo se vogliamo più simbolico di questa figura, poiché quello in cui Verdone non solo svolge il ruolo di regia, ma anche quello nell'ambito del quale lo stesso attore recita tre personaggi diversi (il Candido, il Logorroico e il Volgare). Nel film troviamo diversi altri attori molto famosi per la scena cinematografica italiana come Claudia Gerini, la comica Geppi Cucciari, Roberto Farnesi, Eva Riccobono e Martina Pinto.

La Trama di Grande, grosso e... Verdone

Abbiamo detto che in questo film Verdone interpreta tre diversi personaggi, e su ciascuno di questi ruoli è stato costruito un episodio a sé: il film si compone quindi di tre episodi che non sono in alcun modo legati tra loro, tanto che vengono disposti in maniera lineare e proposti su durate molto diverse (il primo di mezzora, il secondo di 40 minuti e il terzo di un'ora circa).

Primo episodio: Leo, il Candido

Nel primo episodio Verdone interpreta "Leo il Candido": in questo scenario tutto ruota attorno alla famiglia Nuvolone composta appunto da Leo, da sua moglie Tecla e dai figli Sesto e Clemente. La famiglia è in procinto di partire per un campo scout quando la morte della mamma di lui durante la nottata finisce col fermare tutti i progetti. La famiglia Nuvolone non può perciò partire e, in occasione delle esequie, si ritrova a destreggiarsi tra tutta una serie di disavventure, tra i dissidi tipici della vita familiare e tra episodi che finiscono con lo scombussolare tutto quanto: durante la trasferta della salma accadono un mare di inconvenienti che destabilizzando gli equilibri della famiglia Nuvolone.

Secondo episodio: Callisto, il Logorroico

Nel secondo episodio il protagonista è un Carlo Verdone nelle vesti del professor Callisto Cagnato, docente di Storia dell'arte che ha fatto dell'essenziale e della precisione uno dei suoi maggiori punti di forza. Ma Callisto ha alle sue spalle una vita niente affatto facile: tre volte vedovo di moglie, vive oggi con Severiano, figlio 23enne che gli procura non pochi pensieri! Callisto si ritrova a trascorrere le sue serate all'insegna del sesso e della pornografia e nel frattempo è costretto a risolvere i problemi del figlio Severiano che a suo dire è troppo solitario e per certi aspetti anche eccessivamente maniacale nei confronti della sua passione col pianoforte.

Il professor Cagnato riesce a risollevare le sorti del figlio non appena organizza per lui un incontro con la bella Lucilla. Tra i due giovani nasce una storia d'amore altresì rafforzata dal desiderio di entrambi di mettere da parte Cagnato: approfittando di una gita, i due tentano di sfuggire alle orme di Callisto e credono di riuscire a farsi una vita senza la sua oppressiva presenza. Ma qualcosa non va come da piani!

Terzo episodio: Moreno, il Volgare

Per finire c'è il terzo episodio del film che come abbiamo già detto è anche il più lungo. Protagonista è in questo caso la coppia composta da Moreno ed Enza Vecchiarutti, sintesi perfetta della classica famiglia romana dai tratti "coatti". I due si ritrovano a dover fare i conti con una crisi familiare tant'è che su consiglio del loro psicologo pensano bene di trascorrere un po' di tempo a Taormina, sfruttando questa vacanza come occasione per riappacificare gli animi con il turbolento figlio Steven. Ma nell'ambiente di lusso in cui vanno ad alloggiare, i coniugi Vecchiarutti si ritrovano catapultati in un contesto sociale assai diverso da quello a cui sono sempre stati abituati e per il quale le cadute di stile rappresentano dei "peccati mortali"!

Sia Moreno, sia Enza, che Steven troveranno in questa vacanza un loro nuovo rispettivo amore, ma le cose sembrano destinate verso un unico corso: far sì che la famiglia Vecchiarutti possa ritornare unita proprio come un tempo.

Curiosità del film Grande, grosso e... Verdone

Trattandosi di un film che tenta di mettere in mostra la versatilità professionale di Carlo Verdone, è naturale che al suo interno appaiono alcuni "fattori curiosi" ai quali vogliamo far cenno. Un elemento che forse è possibile riuscire a notare è dato dal fatto che Carlo Verdone e Stefano Natale prestano la loro voce ai figli di Leo Nuvolone. Inoltre il caratterista Stefano Natale, vecchio amico di Verdone, impersona anche il ruolo del fratello di Leo.

Per quel che riguarda la colonna sonora, Verdone ha collaborato anche alla sua stesura vestendo i panni del batterista; mentre Paolo, figlio dello stesso attore, appare in un cameo del film ed in particolar modo nel ruolo dello studente che viene umiliato dal professor Cagnato nel bel mezzo di una sessione di esame (stessa cosa che accadde al vero Carlo Verdone con suo padre)!

Cast completo di Grande, grosso e... Verdone

Inizialmente abbiamo fatto cenno al cast del film Grande, grosso e... Verdone, ma in realtà la clip annovera al proprio seguito diverse figure celebri del cinema italiano. Se Carlo Verdone ha il ruolo di regista e di attore principale, a fargli compagnia nei vari episodi troviamo:

  • Claudia Gerini nel ruolo di Enza,
  • Geppi Cucciari nel ruolo di Tecla,
  • Eva Riccobono nel ruolo di Blanche,
  • Emanuele Propizio nel ruolo di Steven,
  • Andrea Miglio Risi nel ruolo di Severiano,
  • Martina Pinto nella persona di Lucilla,
  • Clizia Fronasier nelle vesti di Carmela,
  • Vincenzo Fiorillo nella persona di Clemente,
  • Alessandro Di Fede nel ruolo di Sisto,
  • Stefano Natale nel ruolo di Guerrino,
  • Annamaria Torniai nel ruolo di Olga,
  • Roberto Farnesi nelle vesti di Fabio Muso,
  • e per finire Marco Minetti nella persona di Mirco Crestadoro.

Per quel che riguarda invece il "dietro le quinte" troviamo Aurelio e Luigi De Laurentiis in qualità di produttori, Piero De Bernardi, Pasquale Plastino e Carlo Verdone come soggetti; e poi ancora Piero De Bernardi, Carlo Verdone e Pasquale Plastino nella sceneggiatura. Danilo Desideri ha le redini della fotografia, Claudio Di Mauro del montaggio, Luigi Marchione della scenografia e Tatiana Romanoff di coordinatrice dei costumi di scena.

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I punti di forza di  Grande, grosso e... Verdone

Ci sono diverse ragioni per cui questo film sia considerato uno dei meglio riusciti di Verdone e se vogliamo della comicità all'italiana. La prima è quella che lo stesso attore e regista ci spiega: "il segreto dei miei personaggi è semplice: sono cattivi proprio come lo è l'Italia di oggi". E in effetti in tutti e tre gli episodi del film abbiamo personaggi che rappresentano l'immagine che un po' tutti noi ci siamo fatti dell'italiano medio: passionale per alcuni versi e sgraziato per altri, nonché alle prese con dinamiche di pura e semplice contraddizione. La satira dei linguaggi e l'eccesso delle movenze sono sicuramente portati allo stremo, ed è proprio l'eccesso quello con cui il pubblico italiano ama avere a che fare. Lo stesso Verdone spiega che il coatto Moreno sia il personaggio che dei tre preferisce, poiché quello che dal basso della sua volgarità, è al tempo stesso quello più autentico.

carlo verdoneMa alla fin fine sono tutti e tre i personaggi interpretati quelli che definiscono la popolarità del film: nomi simbolo di film molto noti come Bianco, rosso e Verdone, Un sacco bello e Viaggi di Nozze sono stati reinventati in una veste che ha del nuovo ma anche del tradizionale. Verdone spiega di averli voluti prendere e di averli poi calati ad hoc "nella società di oggi".

In Grande, grosso e... Verdone ci sono pertanto elementi di sostanziale conservatorismo cinematografico, ma al tempo stesso sprazzi di innovazione che vengono resi tali con il debutto sul grande schermo di Geppi Cucciari, comica che abbiamo visto a più riprese in quello piccolo, di schermo!

Sito non ufficiale sul film di Carlo Verdone, visita il sito ufficiale dell'attore Carlo Verdone:

www.carloverdone.com


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