Ostia

Carlo Verdone e il suo amore per Ostia: “Qui conservo ricordi indelebili”

Carlo Verdone e il suo amore per Ostia: “Qui conservo ricordi indelebili”

Carlo Verdone è uno dei tanti attori italiani che hanno fatto della romanità un valore aggiunto. Ma Verdone non è mica affezionato solo a Roma centro e ai famosi salotti come molti tendono a far credere! Anzi, l’attore e regista non ma hai nascosto la propria simpatia anche per le zone più periferiche della città.

Come Ostia, realtà che custodisce molti dei suoi ricordi di bambino. Non è un caso infatti se alla prima serata di “Cinema in piazza” organizzata presso il porto turistico di Ostia, Verdone sia stato accolto da orde di fans e di spettatori che si sono complimentati con lui, chiedendogli in cambio un tanto agognato selfie. L’attore romano non si è sottratto alle numerose richieste che gli sono piovute addosso, dando prova di essere per davvero “uno dei tanti”, e non a caso visto da molti comuni cittadini, ma anche da molti esperti della cinematografia, come un erede a tutti gli effetti del grande Alberto Sordi.

In quell’occasione Verdone si è mostrato disponibile anche per intervisti ed interventi celebrativi della cittadina, reduce da una campagna mediatica che non fa altro che gettare fango su Ostia, sui suoi posti e sulle sue persone. Una campagna mediatica che ultimamente ha trovato il suo apice non tanto per un pregiudizio nei confronti degli ostiensi, quanto per via dei fatti di cronaca che dimostrano come effettivamente Ostia sia terra di clan, e quindi di criminalità e malaffare. Ma Ostia è anche altro, e questo Verdone lo sa bene.

“E’ un vero piacere per me tornare qui a Ostia – ha detto l’attore rivolgendosi al pubblico presente -. Voi sapete bene che qui ho girato molti film e molte sequenze, talmente tante che non me ne ricordo neanche più. I miei film più importanti li ho girati proprio qui. Quindi questo è un luogo che mi è familiare, che mi è caro, anche perché quando facevo le scuole elementari dalle suore venivo in colonia proprio in questi posti, e in particolare allo stabilimento Salus. Poi ce ne andavamo a pranzo alla pineta per venti giorni, e quei venti giorni li ricordo ancora come meravigliosi. In me sono ancora presenti quel bel clima e quei bei tempi. Insomma, conservo davvero un buon ricordo di questi posti e per questo sono contento di ritrovarmi qui tra voi”.

Cogliendo l’occasione, Carlo Verdone ha ricordato ciò che significa per lui Ostia, ciò che significa per la sua infanzia e per la sua famiglia. Anche il papà Mario, critico e docente di cinematografia, dopotutto, era solito frequentare il litorale romano. “Il mare di Ostia è poetico. E’ il mare di Pasolini, delle colonie, delle telline, un mare ruvido a cui sono affezionato – ha ribadito l’attore -. Questo è un mare che riesce ad avere un colore tutto suo, unico e speciale!”. Tornando al cinema, “la scena più bella che ho girato qui è di Borotalco con la Giorgi: camminavamo e gli raccontavo un mare di frescacce! Ai ragazzi di Ostia, allora, dico di non mollare mai, di formarsi, di non abbandonare questo paese; di partire sì, ma poi di tornare. Abbiamo tutti bisogno di voi”, ha concluso.